Che dire, ci sono giornate così. Giornate in cui inciampi all’improvviso sulla tua solitudine. In qualche punto del viaggio hai mancato la tua svolta e hai perso te stessa. Prigioniera in una dimensione dove non esiste speranza e le scelte sono ripidamente chiuse tra il bianco e il nero, nessun principe azzurro ha trovato la tua scarpetta fatata ed è corso a salvarti. Schiudi gli occhi e ti ritrovi in un letto freddo con nulla che ti attende se non lo srotolarsi di giorni, settimane, mesi, anni di vuoto. (*)